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Ore di riposo e Compensazioni … proviamo a capirci di più!

Comprendere i grafici derivanti dai dati tachigrafici e saper utilizzare e leggere quei dati aiuta a pianificare ed eseguire numerose attività quotidiane.

Alcuni di questi dati, siamo consapevoli che non sono di facile comprensione e richiedono spiegazioni più dettagliate. 


Tra le norme previste per la parte tachigrafo dig­itale, uno degli aspetti sicuramente meno immediati da comprendere, sembra essere quello della compensazione.

La compensazione serve a prevenire il rischio di eventuali infrazioni dovute al mancato riposo.

Di seguito abbiamo raccolto le domande che i vari clienti nel corso di questi anni ci hanno posto fornendo un approfondimento in merito.

L’articolo 8 clausole 6 e 7 del regolamento CE 561/2006 dice:

In due settimane consecutive un conducente deve poter avere almeno:

– due periodi regolari di riposo settimanale, (45 ore + 45 ore). 

– un periodo di riposo settimanale regolare (45 ore) e un periodo di riposo settimanale ridotto di almeno 24 ore

Tuttavia, la riduzione è compensata da un periodo di riposo equivalente a quello mancante, da utilizzare, al massimo, entro la terza settimana successiva a quella con riposo ridotto.

Di queste due frasi però, dobbiamo tener conto di varie sfumature e soprattutto bisogna far chiarezza su cosa significhi “riposi settimanali ridotti”.

Un periodo di riposo giornaliero è di almeno 9 ore mentre un periodo di riposo settimanale inizia al più tardi alla fine di sei periodi di 24 ore dalla fine del periodo di riposo settimanale precedente.

Qualsiasi riposo preso come compensazione per un periodo di riposo settimanale ridotto è associato a un altro periodo di riposo di almeno nove ore.

Ogni conducente ha come periodo di lavoro di riferimento 2 settimane.

Questo significa che, se durante una settimana si effettua un periodo di riposo settimanale di 45 ore e la settimana successiva si effettua un riposo di 24 ore le restanti 21 ore residue devono essere compensate non oltre la terza settimana successiva alla settimana in questione.

compensazioni tachigrafo

Proviamo a schematizzare tutto questo con dei grafici.

Definiamo meglio cosa si intende per due settimane consecutive:

  1. Si ha un paio di settimane, come la settimana 1 e 2, 2 e 3, 3 e 4, 4 e 5, etc.
compensazioni tachigrafo
  • All’interno di queste coppie si ha almeno un periodo di riposo di 45 ore e un periodo di riposo di 24 ore.
compensazioni tachigrafo

In una situazione ideale, seppur remota, tutti i periodi di riposo settimanali rientrano nelle settimane di calendario, tuttavia, non è sempre così. In tali situazioni si deve ricorrere all’articolo 8 del Regolamento 561/2006, il quale afferma che se il periodo di riposo settimanale si sovrappone a due settimane, puoi assegnarlo all’una o all’altra settimana, ma non ad entrambe. 

Ciò influisce anche sui tempi di compensazione e sulla “settimana in questione” a cui si riferisce effettivamente lo specifico riposo settimanale a cui è stato assegnato. 

compensazioni tachigrafo

Di quante ore ho bisogno per compensare?

L’idea alla base del concetto di compensazione dei riposi settimanali ridotti, prevede, di norma, che il conducente effettui un riposo di 45 ore prima del turno successivo. Se ci sono motivi per cui non è stato in grado di farlo, deve comunque riposare per 45 ore entro compensare le ore mancanti con un riposo ininterrotto. Quindi il numero di ore che si deve compensare deriva dalla sottrazione di queste ore, ovvero, bisogna sottrarre la durata del riposo settimanale ridotto dal numero di ore di riposo previste da dover effettuare, cioè 45h.

Compensare il riposo settimanale ridotto

L’unico modo per compensare un riposo settimanale ridotto è prolungare un altro periodo di riposo di almeno 9 ore per il numero di ore necessarie per compensare.

Se hai riposato per 25:24 ore ed hai bisogno di compensare 19:36 ore, puoi farlo riposando per almeno 28:59 ore (prolungando quindi un riposo giornaliero ridotto di 9:23 ore per 19:36 ore). E’ importante sapere che il tempo per compensare il riposo settimanale ridotto deve essere preso in una volta sola, non si può quindi dividere 19:36 ore in 3 intervalli. 

compensazioni tachigrafo

Qual è il termine per la compensazione?

Il regolamento afferma che la compensazione dovrebbe essere effettuata entro la fine della terza settimana successiva alla settimana in questione, cioè prendendo il tempo di riposo che resta e distribuendolo nel corso della terza settimana.

Sembra complesso ma, in realtà, è abbastanza facile se osserviamo il grafico sotto.

compensazioni tachigrafo

Un cliente ci chiese: “ Se compenso il riposo settimanale ridotto, allora ho recuperato il riposo di 45 ore? ”

Non è così! La compensazione non rende magicamente un riposo di 24 ore uno di 45 ore, e devi comunque assicurarti di avere almeno un riposo completo di 45 ore e un riposo di 24 ore ogni 2 settimane consecutive.

Di seguito la schermata di visualizzazione dei dati su TachoAnayzer .

compensazioni tachigrafo

Le immagini che ti abbiamo mostrato nell’articolo sono state estrapolate dal nostro strumento TachoAnalyzer e le compensazioni nei grafici tachigrafici vengono visualizzate utilizzando un colore viola.

C’è una cosa interessante che potrebbe non essere chiara a prima vista: ogni volta che osservi un riposo settimanale ridotto o regolare, puoi anche vedere a quale settimana di calendario è stato assegnato il resto.

Se non hai ancora utilizzato TachoAnalyzer clicca qui e richiedi informazioni su come fare per utilizzarlo, se già lo utilizzi, speriamo che queste informazioni siano state utili e abbastanza chiare. 

Tuttavia, qualora ci fossero altre domande a cui ti piacerebbe ricevere una risposta, non esitare a contattarci: il nostro team è pronto ad offrirti il giusto supporto, in qualsiasi momento.

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